Rifacimento cassoni 18-19-20 della "Diga Foranea di Gela"

Il corpo Diga Foranea della Raffineria di Gela è costituito da cassoni alveolari posti in serie. Dopo la mareggiata dell'inverno 2004, la diga foranea della Raffineria di Gela ha subito la distruzione parziale di tre cassoni (cassone 18, 19, 20) rendendo la struttura inutilizzabile. Il progetto di ripristino prevedeva la sostituzione dei tre cassoni divelti per ristabilire l'integrità della diga e chiudere il varco creatosi. Il nostro committente era Saipem s.p.a., esecutore delle lavorazioni per conto della Raffineria di Gela.

L'intero progetto era suddiviso nelle seguenti fasi:

  • Rimozione delle pipe line rimaste in sospeso;
  • Demolizione dei cassoni divelti sino a quota di -9,50 mt dal L.M.;
  • Pulitura e svuotamento dei cassoni;
  • Rimozione e riposizionamento della mantellata esistente fuori la diga;
  • Taglio dei cassoni con filo di amianto;
  • Rimozione dei blocchi tagliati;
  • Preparazione con diverse tecnologie di ballast della fondazione per i cassoni;
  • Riemersione dei nuovi cassoni;
  • Riempimento dei cassoni con materiale arido;
  • Costruzione delle chiavette a cuneo.

L'esecuzione di tale commessa è stata condotta in condizioni spesso estreme a causa delle condizioni meteo marine che si presentavano. L'Eureco per tale commessa ha messo a disposizione diversi mezzi ed attrezzature:

  • Pontone MTM con gru da 150 tons;
  • Rimorchiatore da 500cv
  • Motopontone Trinacria
  • 4 escavatori con braccio sino a 22 metri equipaggiati con frantumatori da 50 tons;
  • Motopontone "Vincenzo Cosentino" con gru Liebherr da 200 tons;
  • Benna a polipo da 1 mc;
  • Benna a polipo da 2 mc;
  • Benna a polipo da 5 mc;
  • Benna Bialva da 1 mc;
  • Benna Bialva da 8 mc;
  • Compressori, martelli, etc.